*dirty*look*for*a*virgin*Venus® |
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31 Agosto 2005
just marry me....domani devo andare a un matrimonio. durante la mia lunga e sofferta carriera scolastica non si è mai sposato nessuno. in tredici anni avrei voluto sposarmi io, quasi, giusto per scrivere qualcosa di diverso sulle giustificazioni. e adesso pam. la figlia del cugino di mia mamma si sposa domani. detto questo credo sia chiaro il fatto che se ti invitano è perchè gli devi fare un regalo. non è di certo per il fatto che l'evento sia unico. poteva essere unico, e lo era, 50anni fa, quando la gente non divorziava. ok. andiamo a vedere la lista nozze, che è un pò come la lettera dei bambini a babbo natale. piena di stronzate. esempio? set da 12 bicchieri. allora carissimi il mio farlocco e la mia abbindolata, che cazzo ve ne fate di 12 bicchieri?? cosa? quanti festini volete fare da sposati? e se doveste organizzare un festino a casa vostra cosa fate? gli date i bicchieri, di cristallo magari? ma comprate i bicchieroni di carta, quelli che ci metti dentro il beverone alcoolico. e poi i bicchieri di cristallo chi li lava? la lavastoviglie che vi ha comprato vostra zia in persona? ma bravi! facciamo che io di bicchieri te ne regalo 6 in vetro e poi ci aggiungo i barattoli di nutella vuoti. così li lavi dove vuoi e li asciughi tu, a mano. se no ti costrusci un robottino e te lo colleghi al cervello via bluetooth.
risolto il problema del regalo siamo pronti per andare alla cerimonia. ah che bello! la chiesa piena di fiori, costati approssimativamente 50e ogni tre mazzi; tutti eleganti in trepidante attesa della sposa. ovviamente la sposa arriverà in un clamoroso ritardo. e tutte osserveranno il suo abito bianco corredato dal mazzolin di fiori che vien dalla montagna tra le mani ripreso dal motivo floreale da tappezzeria che ha tra i capelli. e tutte, ma dico tutte ricorderanno il matrimonio di Lady Diana, donna d'un pezzo che si è trascinata per una navata intera 18metri di strascico. Lady D. dammi il tuo vestito da sposa che lo uso come panno swiffer in cortile. dopo la sfilata da top model, sogno di ogni donnina, la sposa si ritrova sull'altare, con il bouquet in mano, preventivamente contornate da guanti in corredo con l'abito perchè a tenere in mano fiori per 2km di navata ti sudano le mani; e non sia mai! dopo questa fase c'è il solito bla bla che io farò finta di ascoltare mentre avrò il mio da fare: cucire il 22 sulla borsa. eh mi si è staccato, ok?. dopo essermi bucata le dita 3000volte dato che, anche chiedendo a quelli davanti o dietro un ditale loro non l'avranno, usciamo finalmente dalla chiesa con l'unica novità che la sposina ha appena firmato una condanna a lavori forzati. fuori ad attenderla ci sono i parenti con i sacchi di riso. assatanati tirano riso a caso addosso alla coppia. ma li volete far scendere le scale? io queste tradizioni non le capisco: se loro sono costretti a mettersi qualcosa davanti agli occhi non vedono dove vanno, e se non vedono dove vanno cadranno rovinosamente. certo, divertente, e io sarei la prima a ridere, però così non finiamo più. io invece proporrei di prenderli a secchiate di riso quando sono in fondo alle scale. così ci perdiamo solo il tempo necessario. altra cosa che mi fa riflettere: il lancio del mazzolin di fiori sopracitato. dunque. la sposa a un certo punto raduna le sue amichette zitelle, single, divorziate, fidanzate e si gira urlando "pronte?". ed ecco la scena perfetta. un misto tra una partita di rugby femminile e le oche che arrancano per prendere da mangiare. il pericoloso e tanto desiderato bouquet piove dall'alto e la fortunata che lo acchiappa strepiterà la sua gioia nelle orecchie di tutti. e questo è sicuro perchè deve essere stupendo avere in mano un barlume di speranza legato, colorato e profumato. sogna ciccia! ma andiamo a pranzo. dove il caro cugino mi ha fatto il favore di mettermi al tavolo con le giovani altre donzelle della famiglia. ma grazie. però la prossima volta cerco di provocarti un'impulso nervoso che dall'ipotalamo arriva al cervelletto dove verrà formulata la non remota ipotesi che io non ci voglia stare al tavolo! 4ore dopo arriveremo al taglio della torta rotolando. l'abbuffata è garantita quando il cibo è gratis e se non hai fame sbatti quello che puoi in borsa. come le formiche fanno scorte per l'inverno.... io farò del mio peggio domani. a partire dall'abbigliamento, dai capelli, ormai con un crestino rosso che si nota di colpo. vestito coloratissimo, all star nere perchè io la sofferenza dei tacchi non la patisco; giacca nera ornata di tutte le spille possibili, a partire da "fuck off" per arrivare alla "Camilla", il cocker di Steph, proprietario del blunt di Como. trucco rigorosamente nero. e andiamo! a scoprire chi è il prossimo che si sposa. | Biggest rule of all, be mine, and only mine.![]() Critical Objectssotto le mie ali
i got the poison1. Apamina
2. Antigene 5 3. Istamina 4. Norepinefrina 5. Epinefrina i got the remedy1. zalcitabina
2. ossido di ferro nero 3. sodio 4. cellulosa 5. titanio biossidato blablableggiandola jessie è strana, questo va detto...non puoi capire quello che sta pensando, perchè puoi gustare con lei dei piaceri dello schiopping, quando improvvisamente la vedi partire sparata x un'allegra conversazione con un cagnolino che passa di là...ma la jes è così, si trasforma, cambia, si evolve..è in continuo movimento...ama bucare la sua pelle e farcirla di piercings..
Ilaria i'm watching you![]() ![]() ![]() |
22 commenti
I love marriages! (se così si scrive...)
E...
cosa farai?
ti sposi in comune?
non ti sposi?
ti farai suora?
ci passeremo tutti... e sarà tutto uguale, perchè sarà così. purtroppo in certi casi, il cambiamento in secoli di tradizioni, è urlato come un allarme, ma che vuoi fare? buttare tutto nel cesso e mandare a cagare ogni parente e amico di famiglia? non credo.
però voglio esserci, anche da lontano a vedere la faccia che farai. posso?
colonna sonora per l'evento
appropriata
Sapori d'Islanda
Veramente,tramite il tuo racconto ho visto un film,e ricco di umore pergiunta ;-)
spacca tutto!
tèrza cotolètta nella fabbrichètta
comincerò con l'ebrezza del vino non pagato per seguirti (con i sensi alterati dall'alcool) in ogni impresa precedentemente descritta!!
hai capito ovviamente chi sono...
lo scoglio è vuoto, e il sottoscitto per essere coerente, è scoglionato da morire... TI ASPETTO!
auhauhauhauah
per vedere le tue espressioni mentre l'esercito delle zitelle si contende il "mazzolin di fiori"..
fai un filmato...
i bicchieri della nutella però non glieli regalare...
shgshsg